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lunedì 20 novembre 2017

Nuovo primato di Vodafone nella sperimentazione 5G

Nuovo primato di Vodafone nella sperimentazione 5G

Dopo la prima connessione dati 5G in Italia, Vodafone sperimenta la prima tecnologia al mondo che permette di estendere la copertura 5G

 

Milano, 20 novembre 2017 - Dopo aver effettuato la prima connessione dati 5G in Italia, Vodafone ha completato la prima sperimentazione al mondo di una tecnica che permette di estendere il raggio di copertura del 5G, operante alla frequenza 3.7GHz, assegnata a Vodafone dal Ministero per lo Sviluppo Economico per la sperimentazione 5G.

Le bande ad alta frequenza permettono di connettere tanti utenti allo stesso tempo ma diffondono il segnale a una distanza più limitata rispetto alle basse frequenze. Vodafone con Huawei, ha messo in campo una nuova soluzione per migliorare la copertura delle frequenze più alte. 

Invece di usare una singola banda per far comunicare uno smartphone con la rete, Vodafone e Huawei hanno utilizzato diverse frequenze per il downlink e l'uplink.

Il downlink serve per ricevere i dati da una rete – ad esempio per leggere le notizie sullo smartphone – mentre l'uplink serve per mandare dati attraverso la rete – ad esempio inviare email o postare sui social network.

I test hanno messo a confronto due configurazioni della rete sperimentale 5G di Vodafone. Nel primo scenario, la stessa banda ad alta frequenza e' stata usata sia per il downlink sia per l'uplink. Nel secondo scenario, è stata utilizzata una banda ad alta frequenza per il downlink e una banda a bassa frequenza per l'uplink.

Tale funzionalità – detta tecnicamente uplink & downlink decoupling (disaccoppiamento)– verrà standardizzata da 3GPP, l'ente di standardizzazione delle tecnologie mobili.

Vodafone ha registrato un miglioramento di un fattore 10 di intensità del segnale in uplink quando è stata utilizzata una banda a bassa frequenza. Questo significa che utilizzando questa tecnica, il cliente può ricevere un segnale più forte anche in quelle aree dove la copertura 5G è più limitata.




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sabato 18 novembre 2017

Display TFT a bassissimo consumo con interfaccia SPI


Da andersDX nuovi display TFT a bassissimo consumo con interfaccia SPI

Londra, UK, 18 novembre 2017 - andersDX, società specializzata nel settore dei display custom e semi-custom, ha introdotto una nuova gamma di display TFT a colori, di piccole dimensioni, dotati di interfaccia SPI (Serial Peripheral Interface) e caratterizzati da un consumo di soli 3mA.  

I nuovi moduli a colori, che misurano da 1,44 a 1,77 pollici, sono ideali per una varietà di applicazioni, tra cui dispositivi portatili per controllo remoto o per strumenti di diagnosi utilizzati nei settori industriale, medico e nell'elettronica consumer.

L'interfaccia di tipo SPI consente di semplificare e velocizzare lo sviluppo del design, poiché per collegare il display è sufficiente uno shift register (registro a scorrimento) anziché un UART completo. 

Essa utilizza linee separate per il clock e per i dati, oltre ad una linea di selezione per scegliere il dispositivo con cui comunicare. La SPI costituisce pertanto una modalità semplice per lo scambio di dati tra microcontrollori e piccole periferiche tra cui sensori, schede SD e gli stessi shift register.

In particolare, il display TFT a colori da 1,77 pollici offre non solo l'interfaccia SPI ma anche un'altra caratteristica molto importante: lo spessore ridottissimo di soli 2,4mm, che lo rende ideale per i piccoli dispositivi elettronici portatili. 

Il modulo si caratterizza inoltre per l'alto rapporto di contrasto (700), l'elevata luminosità (280 cd/m2) e il basso consumo (solo 3mA). 

Il modello da 1,44 pollici, di forma quadrata, offre invece un rapporto di contrasto pari a 350, una luminosità di 120 cd/m2 e uno spessore di 2,7 mm. Entrambi i moduli sono adatti ad operare a temperature comprese tra -20° e +70°C.

David Roberts, Sales Engineer presso andersDX, ha commentato: "Questi moduli sono molto interessanti e avranno successo in svariate applicazioni elettroniche portatili. Come sempre, andersDX è in grado di offrire un alto livello di personalizzazione per adattare i moduli alle diverse esigenze applicative. Tra le personalizzazioni possibili sono comprese la sostituzione del connettore flex, il potenziamento della retroilluminazione e l'aggiunta dei comandi a sfioramento. È possibile anche aggiungere un vetro protettivo (Optical Bonding) oppure un o-film, per ampliare l'angolo di visibilità".


L'Optical Bonding è una tecnologia ben consolidata che permette di ridurre drasticamente i riflessi di luce nei display eliminando le intercapedini d'aria tra i diversi strati, grazie a un adesivo-riempitivo dotato di opportune proprietà ottiche. 
Grazie a questa tecnica, la quota di luce incidente riflessa dal display scende dal 13,5% allo 0,2%. Ciò consente un grande miglioramento in termini di leggibilità, soprattutto in ambienti molto illuminati e all'aperto. La tecnologia previene, inoltre, la formazione di condensa e migliora la resistenza del pannello agli shock meccanici.

Informazioni su andersDX
andersDX, divisione di Anders Electronics plc, è una società specializzata in soluzioni di display industriali customizzati e semi-customizzati concepiti per rendere l'interazione con i sistemi elettronici più semplice e piacevole.

Focalizzata sui sistemi elettronici non-consumer, andersDX utilizza la propria competenza settoriale nei sistemi display, dell'elaborazione embedded e delle tecnologie di controllo tattile per aiutare i clienti a differenziare i propri prodotti con un design eccezionale dell'interfaccia utente. 

andersDX integra elementi standard, su misura o totalmente custom per realizzare soluzioni display complete basate sulle esigenze, le aspettative, i volumi e i budget dei clienti. 

Su richiesta, andersDX progetta e implementa anche soluzioni personalizzate.
andersDX ha oltre sessantacinque anni di esperienza durante i quali ha ampiamente superato le aspettative dei suoi clienti blue chip nei settori più disparati, vanta un'impareggiabile competenza tecnologica e uno spirito di servizio "people first", improntato alla dimensione personale.



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giovedì 16 novembre 2017

Information and Communication Technology. A Milano il 23 Novembre il Wi-Fi Day con Aikom Technology e Cambium Networks, per parlare di nuove tecnologie e opportunità di mercato.

Risultati immagini per Wi-Fi day
Giovedì 23 Novembre a Milano Aikom Technology e Cambium Networks offrono una interessante opportunità di informazione a aggiornamento sulle più recenti tecnologie Wi-Fi, per utilizzo home e small business, per l'hospitality come per le implementazioni enterprise più complesse.

UNA Hotel Century
Via Fabio Filzi, 25/b Milano

Riccione, 16 Novembre 2017 - Aikom Technology, distributore italiano a valore aggiunto di soluzioni per l’informatica, le comunicazioni e la sicurezza, e Cambium Networks, vendor di riferimento per le tecnologie wireless broadband, offrono a partner e operatori del mercato Wi-Fi una stimolante occasione per approfondire lo stato dell'arte delle nuove tecnologie disponibili e per analizzare insieme le straordinarie opportunità di mercato che queste nuove soluzioni aprono.

I prodotti Cambium Networks che verranno esaminati saranno in particolare gli access point e i router Wi-Fi cnPilot e la soluzione software cnMaestro dedicate alla gestione delle reti, sia nella versione in cloud che in quella"on premise"

Verranno inoltre offerti alcuni approfondimenti sia tecnici che commerciali relativamente alle altre piattaforme Cambium Networks, quali ePMP 1000 e 2000, PMP 450, PTP 450/650 e PTP 820, cnReach.

Un altro rilevante motivo per partecipare è costituito dalla possibilità di accedere ad un esclusivo kit demo: a € 490,00 + IVA sarà infatti possibile ottenere 2 cnPilot Indoor E410 + la partecipazione ad un corso di certificazione.

L’evento è gratuito, per partecipare è necessario registrarsi al link: 
www.aikomtech.com/eventi/wifi-day 

I lavori inizieranno alle 9:30 e si concluderanno alle 13:00 con un business lunch.

Per Cambium Networks saranno presenti Marco Olivieri (Regional Sales Manager Italy) e Maximilian Moccia (Regional Technical Manager Italy).

L'evento si svolgerà presso :
UNA Hotel Century

Via Fabio Filzi, 25/b Milano
Tel.: +39 02 675041

Aikom Technology
Aikom Technology nasce nel 2006 come distributore a valore aggiunto di soluzioni wireless broadband. Col passare degli anni conquista fasce sempre più ampie di mercato, guadagnandosi la fiducia di un bacino sempre più esteso di partner, tra system integrator, Internet service provider, rivenditori di prodotti informatici, installatori di impianti telefonici, elettrici e di telecomunicazioni. 

Nel 2012 amplia la propria proposta con le soluzioni “Professional Mobile Radio” e, nel 2013, con quelle “security & surveillance”, che porta Aikom Technology ad affacciarsi al mercato nazionale con un’offerta di oltre 25 brand distribuiti tra cui: Motorola Solutions, Cambium Networks, Avigilon, Vertex Standard, Peltor, Ruckus, Peplink, Savox, Procom, Fluidmesh.

domenica 12 novembre 2017

Information Technology: ricerca Commvault: le aspettative dei CEO in tema di Digital Transformation non sono in linea con la preparazione delle organizzazioni IT

Ricerca Commvault: le aspettative dei CEO in tema di Digital Transformation non sono in linea con la preparazione delle organizzazioni IT

Un campione di 1200 tra executive e staff IT evidenzia differenze notevoli tra le aspettative di business e la preparazione alla Digital Transformation;
Ideata da Commvault e Quadrant Strategies, la ricerca rivela che la gran parte dello staff IT ritiene di non avere competenze, tecnologie e disponibilità sufficienti a creare una solida base data-centric per l'innovazione;
Lo studio evidenzia una pericolosa mancanza di preparazione; oltre il 60% degli interpellati crede di avere accesso a meno di metà dei dati della propria organizzazione

Milano, 12 novembre 2017 — In un momento nel quale CEO e consigli di amministrazione stanno spingendo per una veloce trasformazione verso modelli digitali di business, una ricerca globale condotta da Commvault (NASDAQ: CVLT), leader nella protezione dei dati e nella gestione delle informazioni, assieme a Quadrant Strategies, mette in lune una distanza preoccupante tra le aspettative del management e la preparazione delle organizzazioni IT. 

Lo studio, "Measuring IT's Readiness for Digital Business", condotto su 1200 tra executive e staff IT su sei differenti mercati internazionali e reso noto nel corso di Commvault GO 2017, rivela che, se molti executive riconoscono la necessità di guidare le loro aziende su un percorso di digital transformation, lo staff IT in realtà ritiene di non avere competenze, tecnologie e disponibilità sufficienti a creare la solida base data-centric necessaria per questo cambiamento digitale e per l'innovazione futura.

Con organizzazioni pubbliche e private che si trasformano verso un moderno digital business, nel mercato IT sta avvenendo un cambiamento fondamentale, il passaggio da un approccio incentrato sull'infrastruttura a uno strategico, incentrato sui dati. 

Questa evoluzione è resa ancor più veloce dal passaggio verso un ambiente multi-cloud, per prevenire e difendersi dagli attacchi cyber in modo più efficace, rispondere alle nuove normative sulla privacy dei dati e usare gli analytics per ottenete migliori informazioni di business.

I dati raccolti dallo studio "Measuring IT's Readiness for Digital Business" mostrano ulteriormente che assieme a questa evoluzione ne sta avvenendo un'altra, verso un approccio maggiormente olistico al data management e a una strategia data-driven per promuovere innovazione e differenziazione competitiva. 

Tra i risultati più significativi:

  • L'importanza dei dati – Oltre il 50% degli intervistati definisce "una migliore raccolta e gestione dei dati" e "nuovi strumenti per analizzare dati sempre più sofisticati" elementi essenziali per il successo futuro del loro business.
  • Carenza di accesso ai dati – Più del 60% degli interpellati, sia executive che staff IT, ritiene di avere accesso a meno della metà dei dati della propria organizzazione.
  • Gap di percezione – Se il 41% degli executive è convinto che la propria organizzazione comprenda e sia preparata all'innovazione (con una percentuale già sorprendentemente bassa), solo il 29% dello staff IT pensa la stessa cosa. Inoltre, più di un terzo dello staff IT pensa che gli executive sarebbero più preoccupati e meno fiduciosi, se solo conoscessero meglio la propria IT, mentre un'ulteriore 16% addirittura pensa che ne sarebbero scontenti o addirittura disgustati.
  • Scarsa disponibilità di tempo – La maggior parte degli executive IT privilegia l'operatività quotidiana rispetto all'innovazione – e lo staff IT segue questa impostazione.
  • Carenza di competenze – Oltre la metà dello staff IT è convinto che il suo ruolo cambierà radicalmente, e che dovrà acquisire nuove competenze per restare aggiornato.
  • Carenza di tecnologie – Più di due terzi degli intervistati credono che le loro organizzazioni non siano preparate a migrare i propri dati nel cloud, a proteggere gli stessi dati o a raggruppare tutti i dati presenti in azienda.
  • Impegno insufficiente a trasformare le strategie in realtà – Oltre il 40% delle aziende non dispone ancora di un piano formale preventivo per la digital transformation.

"Il nostro studio "Measuring IT's Readiness for Digital Business" rivela un accordo quasi universale sull'importanza di una gestione efficace dei dati con l'obiettivo di innovare e ottenere gli elementi di rilievo necessari a creare un business digitale e a migliorare la customer experience", spiega Robert Hammer, chairman, presidente CEO di Commvault. "Ogni giorno, vediamo come aziende avanzate e CIO lungimiranti passino velocemente allo sviluppo di funzionalità molto sofisticate di data management, che possano offrire ai propri team gli strumenti, il tempo e la formazione necessaria a raggiungere il successo."

La digital transformation non è più un'opzione. Le organizzazioni sono chiamate a trasformarsi, o rischiano di morire. Ad esempio, ci sono studi che mostrano come aziende che utilizzano informazioni data-driven per le loro decisioni strategiche abbiano aumentato la loro produttività fino al 33%. 

Nello stesso tempo, aziende avanzate, come Schneider Electric e Great-West Financial, che hanno trasformato il loro modello di business stanno ridisegnando le loro organizzazioni in ottica futura e rimodellando il loro mercato. 

Il tema comune a queste realtà è la presenza di CEO e CIO illuminati, che avendo riconosciuto come una strategia di digital transformation non fosse sufficiente, hanno messo le loro organizzazioni IT in condizione – attraverso nuovi strumenti e competenze – di creare una base data-centric in grado di sostenere attività attuali maggiormente cost-effective, fornendo al tempo stesso informazioni di business più approfondite e la flessibilità di poter supportare idee e applicazioni radicalmente innovative per operare con i clienti.

"La ricerca getta uno sguardo statisticamente significativo al modo in cui executive e staff IT considerano la digital transformation e le sfide che i dipartimenti IT si troveranno ad affrontare nei prossimi anni. I risultati sono stati particolarmente omogenei su scala mondiale, sottolineando l'idea che la digital tranformation non conosca confini", aggiunge Afshin Mohamadi, Partner di Quadrant Strategies. 

"I segnali di allarme sono molto chiari: se i dipartimenti IT dovrebbero condurre il business digitale, non sono messi nelle condizioni di farlo. Lo staff IT ha dubbi rilevanti sulle proprie capacità di essere un attore di questo cambiamento. E la mancanza di competenze, tecnologie e disponibilità porterà direttamente a importanti problematiche competitive.

La ricerca "Measuring IT's Readiness for Digital Business" è stata condotta nel corso del mese di ottobre su 450 executive IT e 750 staff IT distribuiti in modo paritetico tra Canada, Francia, Germania, Giappone, Irlanda, Regno Unito e Stati Uniti.


Commvault
Commvault è il leader nella fornitura di soluzioni di data protection e information management, e aiuta le aziende di tutto il mondo a rendere attivi i loro dati per trarne maggior valore e trasformare i moderni ambienti dati. 
Con soluzioni e servizi forniti direttamente e attraverso una rete globale di partner e service provider, le soluzioni di Commvault rappresentano uno dei più importanti portfolio di prodotti sul mercato della protezione, recupero, virtualizzazione e archiviazione dei dati, del Cloud e della sincronizzazione e condivisione dei file. 
Commvault è riconosciuta da clienti e analisti come un partner tecnologico esperto e fidato, in virtù della sua visione tecnologica, innovazione ed esecuzione dei progetti.
L'intera attenzione di Commvault verso il data management ha portato operatori di tutti i settori e dimensioni ad adottare le soluzioni dell'azienda, con installazioni on-premise, su piattaforma mobile, da e verso il Cloud e fornire in modalità as-a-Service. 
Commvault ha più di 2.000 dipendenti in tutto il mondo, è quotata al NASDAQ (CVLT) e ha sede a Tinton Falls, Stati Uniti. 

ICT: TESISQUARE supporta le strategie di omnicanalità dei retailers ampliando l’offerta di front-end

In un contesto in cui i paradigmi del mercato Retail e della Grande Distribuzione stanno mutando radicalmente, influendo sul disegno di nuovi modelli di business e tecnologici, TESISQUARE® ha siglato una partnership con DIGITELEMATICA, software house italiana con un'esperienza nel settore di oltre 15 anni che opera all'interno dell'innovation hub ComoNExT di Lomazzo (Como) per lo sviluppo di applicazioni web e mobile.

L'obiettivo principale dell'accordo è fornire ai Retailer una soluzione integrata che supporti lo sviluppo del loro business, con un approccio omnicanale che sia al passo con le nuove esigenze dei consumatori finali.

TESISQUARE® offrirà la soluzione di e-commerce MarketSuite integrata con la Retail Collaborative Platform di TESISQUARE® per la gestione end-to-end dei processi per il mercato Retail e la Grande Distribuzione. 

"Questa partnership consente il completamento della nostra offerta in ambito retail per supportare le strategie di omnicanalità dei retailers ampliando l'offerta di front-end" - sottolinea Mauro Gullino, Business Executive Retail di TESISQUARE®.

MarketSuite è la soluzione e-commerce per la gestione del business: dal negozio virtuale alla customer engagement, che permette il monitoraggio delle vendite on-line, di tutte le attività di in-store picking e di point of contact (Home delivery, Drive-through, Gestione locker), supportando tutte le attività del customer care.

TESISQUARE® - Where IT happens è la piazza delle soluzioni software collaborative nella quale persone, tecnologie e processi vengono interconnessi. L'azienda è protagonista da 20 anni nel mondo dell'Information Technology, con una presenza estesa a livello internazionale, un fatturato superiore ai 25 milioni di euro ed oltre 5.000 clienti. 

Le soluzioni di TESISQUARE® gestiscono ogni anno circa 100 milioni di transazioni e sono utilizzate in oltre 80 paesi da un network di 25.000 aziende; consentono di digitalizzare i processi lungo la supply chain estesa, dal produttore al consumatore finale, generando valore attraverso una piattaforma integrata di Sourcing and Procurement, Supply Chain Execution, Transportation Management, Retail and e-Commerce. 

TESISQUARE® abilita inoltre la collaborazione e la visibilità in tempo reale grazie a capabilities trasversali in ambito Governance, Risk and Compliance, Digital Transformation, E2E Control Tower e Supply Chain Finance: veri e propri acceleratori che permettono alle aziende di evolvere più rapidamente nel loro percorso di innovazione. 

La leadership in ambito supply chain execution e visibility è stata riconosciuta anche dalla principale società a livello mondiale di ricerca e analisi in ambito IT.   

venerdì 10 novembre 2017

Bit Revolution. Ricoh Italia al Dell EMC Forum 2017 di Milano per parlare di trasformazione digitale.

Vimodrone, 10 novembre 2017 Ricoh Italia sarà presente al Dell EMC Forum 2017 in qualità di Gold Sponsor. 

L'appuntamento è per il 14 novembre a Milano (MiCo, Milano Congressi) per fare il punto sui nuovi trend tecnologici e sulle opportunità della Digital Transformation. 

Innovazione ITDigital Transformation e Sicurezza sono solo alcuni dei temi al centro dell'evento Dell EMC Forum 2017 che vede Ricoh Italia tra i protagonisti in qualità di Gold Sponsor. 

La tappa italiana si svolgerà il 14 novembre a Milano (MiCo, Milano Congressi, Viale Eginardo 20149, Milano)in una giornata ricca di incontri, workshop e condivisioni di esperienze

"Saremo presenti nell'area espositiva – spiega Alberto Giacometti, Head of ITS Line of Business di Ricoh Italia – per condividere con i visitatori il nostro approccio verso la Digital Transformation. Questa trasformazione va intesa nel senso più ampio del termine e spazia dall'innovazione dei processi di business allo smart working grazie ad esempio a soluzioni per la Collaboration e la Mobility. Tutti aspetti che non possono prescindere da infrastrutture IT flessibili e sicure e che i visitatori del forum potranno approfondire presso il nostro stand". 

Un'occasione importante, quindi, per le aziende che vogliono cogliere le opportunità dell'IT Transformation ed essere più reattive ai cambiamenti in atto sul mercato. 



Ricoh

Ricoh è un Gruppo multinazionale che da oltre 80 anni contribuisce alla trasformazione degli ambienti di lavoro. Come espresso dalla tagline aziendale imagine. change. 

Ricoh supporta le aziende e le persone con tecnologie e servizi che promuovono l'innovazione, migliorano la sostenibilità e sostengono la crescita del business. 

L'offerta di Ricoh include soluzioni per la gestione documentale e il production printing, IT Services, sistemi per la visual communication, fotocamere digitali e prodotti industriali.

Con sede principale a Tokyo, Ricoh è presente in oltre 200 Paesi e nell'anno fiscale conclusosi a marzo 2017 ha realizzato un fatturato di 2.028 miliardi di yen (circa 18,2 miliardi di dollari).


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martedì 7 novembre 2017

IoT: Fortinet estende visibilità e protezione del suo Security Fabric all’Industrial Internet of Things

Risultati immagini per Fortinet estende visibilità e protezione del suo Security Fabric all'Industrial Internet of Things
Fortinet estende visibilità e protezione del suo Security Fabric 
all'Industrial Internet of Things 

L'azienda conferma il suo focus sulla sicurezza IoT e la sua elevata capacità di innovazione

Milano, 7 novembre 2017  Fortinet ® (NASDAQ: FTNT), leader globale nelle soluzioni di cybersecurity ad alte prestazioni, ha annunciato il nuovo FortiGuard Industrial Security Service, che estende visibilità, controllo e protezione del suo Fortinet Security Fabric all'ambito Industrial Internet of Things (IIoT).
• FortiGuard Industrial Security Service (ISS) si basa sugli avanzati servizi di threat intelligence dei FortiGuard Labs, fornendo controllo applicativo e signature di difesa specifiche per le organizzazioni che operano in ambito infrastrutturale e industriale, comprese utility, oil and gas, trasporti e manifatturiero.
• Realtà di tutto il mondo scelgono già l'ampia gamma delle soluzioni IoT all'interno del Security Fabric di Fortinet per proteggere i loro dispositivi endpoint e le loro reti complesse, in ambiti che vanno dal manifatturiero alle risorse naturali, dall'aeronautica fino alle organizzazioni governative.
• Fortinet dimostra il suo forte impegno all'innovazione nell'IoT con il suo crescente portfolio di brevetti in tema di ioT security

Proteggere l'Industrial Internet of Things con la FortiGuard Threat Intelligence 
La crescente domanda da parte di imprese e utenti individuali ha portato a una vera esplosione nel numero di dispositivi IoT che si collegano alle reti globali. Secondo stime di McKinsey, dai 20 ai 30 miliardi di dispostivi potrebbero essere connessi entro il 2020 in tutto il mondo, rispetto ai 10-15 milioni registrati nel 2015. Di pari passo con la proliferazione dei dispositivi connessi, aumentano anche i rischi per la sicurezza.

Storicamente, le reti commerciali e industriali e i relativi dispositivi IoT, hanno operato finora in modo indipendente, ma la crescente diffusione di fenomeni quali smart city e connected home hanno iniziato a unire questi device all'interno di infrastruttura locali, nazionali e globali. Questo spinge le organizzazioni a riconsiderare il modo di proteggere reti e dispositivi IT, OT e IoT, sempre più convergenti. Integrare strumenti diversi di sicurezza all'interno di un unico Security Fabric consente alle organizzazioni di raccogliere e correlare tra loro informazioni relative alle minacce in tempo reale. Identificarecomportamenti anomali e orchestrare in modo automatico una risposta ovunque, su questa complessa superficie di attacco IoT.

"Gli attacchi basati su IoT hanno rivelato l'elevato volume e la grande semplicità con cui miliardi di dispositivi possono essere controllati e utilizzati per mettere in difficoltà economie digitali global, infrastrutture critiche e dati di milioni di utenti", spiega John Maddison, senior vice president of products & solutions di Fortinet. "Per proteggere con successo il grande volume dell'IoT, le organizzazioni necessitano di un'architettura in grado di scalare sull'intera infrastruttura per ottenere completa visibilità, segmentazione e protezione end-to-end. Il Fortinet Security Fabric mette a disposizione delle imprese una soluzione completa in grado di coprire l'intera superficie di attacco IoT, garantendo le prestazioni e le informazioni di threat intelligence necessarie per mappare, segmentare e proteggere le diverse superfici di attacco create dalla IoT."

FortiGuard ISS protegge i dispositivi e le applicazioni Industrial Control System (ICS) e Supervisory Control and Data Acquisition (SCADA) più diffusi al mondo. Questo nuovo servizio offre protezione dalle vulnerabilità, visibilità approfondita e controllo dettagliato sui sistemi ICS e SCADA, ed è supportato da aggiornamenti di threat intelligence in tempo reale – che consentono alle organizzazioni di limitare l'accesso e ridurre al minimo la superficie di attacco delle loro infrastrutture IIoT critiche. FortiGuard ISS completa le appliance di sicurezza di livello industriale di Fortinet, progettate per operare anche in ambienti ostili.

Fortinet consente ad aziende globali disfruttare i vantaggi dell'IoT in tutta sicurezza
Organizzazioni di tutte le dimensioni e settori verticali stanno adottando il Fortinet Security Fabric per affrontare con successo le loro sfide legate alla sicurezza IoT. Tra queste:
• Gibson Energy – Azienda del settore oil and gas che si occupa delle fasi intermedie tra l'estrazione e la commercializzazione, Gibson ha un'infrastruttura IT estremamente distribuita ed era alla ricerca di un modo migliore di proteggere il suo passaggio verso il cloud e la gestione dei dispositivi IoT implementati sul campo.
• Città di Mumbai – Il Governo del Maharashtra ha scelto Fortinet per fornire accesso Internet in modalità wireless nell'ambito del progetto Mumbai WiFi, per coprire tutte le principali aree della città con hotspot WiFi pubblici per cittadini, e per offrire serviz9i di smart parking e smart transportation.

Una soluzione integrata per la sicurezza IoT
Fortinet vanta una posizione particolarmente vantaggiosa nell'affrontare le sfide legate alla sicurezza IoT con la sua ampia ed integrata gamma soluzioni in grado di proteggere ogni punto all'interno di una potenziale superficie IoT d'attacco. Le aziende necessitano di tre funzionalità strategiche di network security -  mappare, segmentare e proteggere – prer difendere la loro infrastruttura dalle minacce IoT. L'estesa gamma di soluzioni Fortinet di IoT security comprende : FortiOSFortiGateFortiSIEMSecure AccessFortiGuard Threat Intelligencee Advanced Threat ProtectionInoltrel'ampio ecosistema di Fabric Ready Partner Fortinet consente un'integrazione avanzata e una protezione ancor più completa attraverso partnershitecnologiche con ulteriori vendor in ambito di sicurezza IoT e degli endpoint, come ForeScoutNozomi Networks SentinelOne

Leadership e innovazione nella sicurezza IoT 
Fortinet ha alle spalle una storia importante di innovazione nella sicurezza e vanta il più ricco portfolio di brevetti legati alla security IoT del settore, superiore di svariate volte al più vicino concorrente. Brevetti del genere sono fondamentali per la continua leadership di Fortinet e per la capacità dell'azienda di offrire le più avanzate soluzioni di sicurezza IoT ai suoi clienti
• Sistema di gestione e protezione dell'Internet of Things
• IoT Intrusion Detection a livello fisico 
• Client IPv6 per il riconoscimento delle impronte digitali per l'auto-configurazione stateless IoT
• Tecniche euristiche per idenrtificare attacchi IoT su reti WiFi


Fortinet
Fortinet (NASDAQ: FTNT) protegge le maggiori aziende, service provider ed organizzazioni governative di tutto il mondo. Fortinet mette a disposizione dei suoi clienti una protezione avanzata e continua rispetto a superfici d'attacco sempre più vaste, oltre alla potenza necessaria per soddisfare i requisiti prestazionali in continuo aumento generati da una rete borderless – oggi e per il futuro. Solo l'architettura Security Fabric di Fortinet può offrire sicurezza senza compromessi per rispondere alle più delicate sfide di security, in ambienti di rete, applicativi, cloud o mobile. Fortinet è al primo posto nella classifica di vendite globali relativa alla maggior parte delle appliance di sicurezza e oltre 300.000 clienti a livello mondiale si affidano a Fortinet per proteggere il loro brand. 


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